
Grazie al nuovo provvedimento IVASS n. 169/2026, chi è guarito da una patologia oncologica può finalmente accedere a polizze e servizi assicurativi senza subire penalizzazioni o indagini sul proprio trascorso sanitario.
Cos’è il diritto all’oblio oncologico?
È il diritto delle persone che sono guarite da una patologia tumorale di non fornire informazioni e di non essere soggette a indagini sulla loro pregressa condizione di salute in sede di stipula o di rinnovo di contratti assicurativi.
Questo diritto matura al verificarsi di precise condizioni temporali, calcolate a partire dalla “conclusione del trattamento attivo della patologia”, definita come la data dell’ultimo trattamento farmacologico antitumorale, radioterapico o chirurgico, in assenza di recidive.
I termini generali sono:
- 10 anni dalla conclusione del trattamento attivo;
- 5 anni se la patologia è insorta prima del compimento del ventunesimo anno di età.
Divieto di acquisizione e utilizzo delle Informazioni
La nuova disciplina prevede il divieto per distributori e imprese di assicurazione di acquisire informazioni relative a patologie oncologiche pregresse per le quali sia maturato il diritto all’oblio.
Questo divieto si estende a qualsiasi forma di indagine, incluse: 1) visite mediche di controllo e accertamenti sanitari specifici; 2) richieste di informazioni a soggetti diversi dal contraente o dall’assicurato; 3) qualsiasi altra fonte, come ad esempio indagini sullo stato di salute dei familiari del cliente finalizzate a conoscere un elemento informativo sulla sua salute.
Qualora le imprese o i distributori fossero già in possesso di tali informazioni, è fatto loro divieto di utilizzarle per la determinazione o la modifica delle condizioni contrattuali, come il calcolo del premio, l’applicazione di limitazioni o esclusioni, o per la valutazione del rischio e della solvibilità del contraente.
Il Provvedimento IVASS n. 169 del 15 gennaio 2026 segna un passo decisivo per l’eliminazione delle barriere che le persone guarite da un tumore incontrano nel mercato assicurativo.
Attraverso regole chiare su informazione, divieti e cancellazione dei dati, la nuova disciplina garantisce che una malattia superata non costituisca più un ostacolo ingiustificato e discriminatorio all’accesso a tutele fondamentali.
Le imprese di assicurazione e gli intermediari sono tenuti ad adeguarsi a queste nuove disposizioni entro il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale.
Questo intervento mira a prevenire le discriminazioni e a tutelare i diritti delle persone guarite da patologie oncologiche, garantendo loro un accesso più equo ai prodotti assicurativi.
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