
Dal 16 maggio 2026 tutti i monopattini elettrici che circolano su strada devono avere un contrassegno adesivo, plastificato, non rimovibile, stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (“mini targa”) e devono essere coperti da assicurazione per la responsabilità civile.
Il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 6 marzo 2026 spiega come funziona il nuovo sistema per richiedere il contrassegno obbligatorio per i monopattini elettrici.
La targa sarà collegata al proprietario del monopattino e non al mezzo.
Il proprietario del monopattino (o il legale rappresentante, se è un’impresa) deve fare la richiesta online:
○ Accede con SPID o CIE al Portale dell’automobilista.
○ Indica un indirizzo e-mail (non serve la PEC).
○ Il sistema recupera automaticamente i suoi dati anagrafici (nome, cognome, CF, residenza).
○ Sceglie l’Ufficio Motorizzazione Civile (UMC) dove ritirare il contrassegno e l’orario.
○ Paga l’importo dovuto tramite PagoPA (secondo il DM 6 ottobre 2025 n. 250).
○ Va all’UMC e ritira il contrassegno, che viene associato al suo codice fiscale tramite la piattaforma.
Il contrassegno può essere intestato anche a un minorenne (maggiore di 14 anni), ma:
○ la domanda deve essere presentata online dal genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale;
○ il genitore dichiara, con apposito flag, di agire per conto del minore;
○ i dati del minore vengono recuperati dai registri anagrafici (ANPR).
Il cittadino, se preferisce, può rivolgersi a uno studio di consulenza automobilistica che effettuerà la procedura.
Se il monopattino o il contrassegno viene rubato, oppure si perde, il proprietario deve fare denuncia alle autorità entro 48 ore e inserire sulla piattaforma data e numero della denuncia. In tal modo il contrassegno viene cancellato dal sistema. Per continuare a circolare, sarà necessario richiedere un nuovo contrassegno.
Se il contrassegno si è deteriorato o se il proprietario vuole cancellarlo volontariamente deve presenta la richiesta tramite la piattaforma e pagare l’imposta di bollo e i diritti di motorizzazione tramite PagoPA. Può anche chiedere in un’unica istanza la cancellazione di più contrassegni.
Quando il monopattino viene venduto o ceduto, il vecchio proprietario deve rimuovere il contrassegno dal monopattino e chiedere la cancellazione della mini targa tramite la piattaforma. Sarà, poi, il nuovo proprietario a presentare una nuova domanda per un proprio contrassegno.
Le forze di polizia (Polizia stradale, Carabinieri, Polizia locale, ecc.) potranno consultare la piattaforma per verificare a chi è intestato il monopattino e se c’è una polizza assicurativa RC (obbligatoria) attiva collegata al contrassegno.
Nel caso di circolazione senza targa e/o assicurazioni le forze dell’ordine commineranno multe da 100 a 400 euro.